Olio extravergine di oliva

Come conservare l’olio extravergine di oliva a casa

Come conservare l'olio extravergine di oliva a casa

Sapere come conservare l’olio extravergine di oliva è fondamentale per preservarne nel tempo profumi, sapore e caratteristiche. Anche un prodotto di qualità può infatti deteriorarsi più rapidamente se viene esposto in modo prolungato a luce, calore e ossigeno.

A casa bastano alcune semplici accortezze. Bisogna scegliere il posto giusto, richiudere correttamente il contenitore e prestare attenzione soprattutto quando si acquistano formati più grandi, come una latta da 5 litri.

Vediamo quindi come conservare l’olio extravergine di oliva dopo l’acquisto e quali sono gli errori più comuni da evitare.

Dove conservare l’olio extravergine di oliva

Il luogo ideale per conservare l’olio extravergine di oliva deve essere fresco, asciutto e buio. Una dispensa chiusa o un mobile della cucina lontano da fonti di calore rappresentano generalmente la soluzione migliore.

È preferibile evitare di lasciare l’olio:

  • vicino ai fornelli;
  • accanto al forno;
  • sul piano della cucina esposto al sole;
  • vicino a termosifoni o elettrodomestici che producono calore;
  • in ambienti soggetti a forti sbalzi di temperatura.

La temperatura dovrebbe rimanere il più possibile stabile. Non è necessario conservare l’olio in frigorifero: temperature troppo basse possono renderlo torbido e modificarne temporaneamente la consistenza.

La luce danneggia l’olio?

La luce, soprattutto quella solare diretta, può accelerare i processi di ossidazione dell’olio. Per questo motivo è consigliabile scegliere confezioni in vetro scuro, latta o altri contenitori progettati per proteggerlo.

Una bottiglia trasparente non deve necessariamente essere consumata subito, ma dovrebbe essere riposta all’interno di un mobile chiuso e non lasciata a lungo esposta sul piano della cucina.

Anche una confezione elegante o decorativa deve quindi essere conservata in un luogo protetto. L’aspetto esterno del contenitore non è sufficiente: ciò che conta è ridurre il più possibile il contatto dell’olio con la luce.

Perché è importante proteggere l’olio dall’aria?

Dopo l’apertura della bottiglia, l’ossigeno presente nell’aria entra in contatto con l’olio e può favorire l’ossidazione. Per limitare questo fenomeno è importante richiudere il contenitore subito dopo ogni utilizzo.

Il tappo deve essere sempre ben avvitato e la bottiglia non dovrebbe rimanere aperta durante la preparazione dei pasti. È inoltre preferibile acquistare un formato proporzionato al consumo familiare: una confezione troppo grande, se utilizzata lentamente, potrebbe rimanere aperta per molti mesi.

Quando il livello dell’olio scende, aumenta anche lo spazio occupato dall’aria all’interno del contenitore. Per questo, se si consuma poco olio, è spesso più pratico utilizzare bottiglie di dimensioni ridotte.

Come conservare una latta di olio da 5 litri

La latta da 5 litri è una soluzione conveniente per le famiglie che utilizzano regolarmente l’olio extravergine di oliva. Una volta aperta, però, è consigliabile travasare una piccola quantità in una bottiglia scura adatta all’uso quotidiano.

La latta principale dovrebbe rimanere ben chiusa, in posizione verticale e in un ambiente fresco e buio. In questo modo si limita il numero di aperture e si riduce il contatto dell’intero quantitativo con l’aria.

Non bisogna utilizzare contenitori improvvisati o bottiglie che abbiano contenuto altri alimenti, detergenti o liquidi. Ogni recipiente deve essere pulito, asciutto e idoneo alla conservazione alimentare.

Quanto dura l’olio extravergine di oliva?

L’olio extravergine di oliva non migliora con il tempo come accade per alcuni vini. È preferibile consumarlo quando è ancora fresco, rispettando il termine minimo di conservazione riportato in etichetta.

La durata effettiva dipende da:

  • qualità delle olive;
  • metodo di lavorazione;
  • confezionamento;
  • esposizione alla luce;
  • temperatura;
  • frequenza di apertura.

Prima di utilizzarlo è possibile verificare profumo e sapore. Un odore rancido o un gusto sgradevole possono indicare che l’olio ha subito un’alterazione.

Conservare bene l’olio significa quindi proteggerlo dalla luce, dal calore e dall’aria. Scegli il formato più adatto ai tuoi consumi e scopri la selezione di olio extravergine di oliva di Agricola PrimoSole, prodotto e selezionato nel territorio salentino.

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